I nostri progetti

Alphaca ha curato lo studio aeronautico e il progetto esecutivo dell'elisuperficie a servizio sanitario e di protezione civile del Comune di San Demetrio Corone(CS), su incarico dell'Amministrazione Comunale. Un'infrastruttura pensata percolmare uno dei gap più critici dell'entroterra della Sila Greca: la distanzad ai grandi ospedali di riferimento.
San Demetrio Corone sorge su una dorsale collinare a circa 500 m s.l.m., in una posizione dicerniera tra la Valle del Crati e la Piana di Sibari, vicino al complesso monumentale del Parco di Sant'Adriano. È un territorio bello quanto isolato: le strade provinciali di risalita (SP 251, SP 183) sono strette, tortuose, conpendenze costanti, e portano i tempi di percorrenza verso l'Ospedale HUB dell'Annunziata di Cosenza o i presidi SPOKE della fascia ionica fino a 50-70minuti — di più in caso di maltempo o frane, fenomeno tutt'altro che raro suiversanti della Sila Greca.
Per patologie tempo-dipendenti come infarto, ictus e trauma maggiore, quei minuti fanno ladifferenza. L'elisuperficie nasce per azzerare l'isolamento geografico egarantire un accesso rapido ed equo alle cure d'urgenza.
L'area individuata è adiacente al Parco di Sant'Adriano, in una porzione stabile e pianeggiante del territorio comunale — una scelta non scontata in un contesto geomorfologico complesso, segnato da fenomeni gravitativi diffusi lungo i versanti circostanti.
L'elicottero di riferimento assunto per il dimensionamento è il Leonardo AW139 (diametro rotore 13,8 m, lunghezza fuori tutto 16,65 m, MTOW 7.000 kg,Performance Class 1), scelta che copre anche le caratteristiche, meno gravose,di altri mezzi HEMS oggi operativi in Calabria come l'AW169 e l'H145.
L'infrastrutturaè classificata come elisuperficie al suolo, non occasionale, conoperatività diurna e notturna dedicata esclusivamente ad attività HEMS eprotezione civile:
Le superficisono state dimensionate anche per garantire operazioni in sicurezza incondizione OEI (One Engine Inoperative, un solo motore funzionante), loscenario più gravoso previsto dalla normativa ICAO ed EASA.
Uno degliaspetti più delicati dello studio è stata l'individuazione dei corridoi diavvicinamento e decollo. L'analisi orografica e ostacoli, integrata da rilieviaerofotogrammetrici con drone (SAPR) a precisione centimetrica RTK, ha permessodi individuare due corridoi operativi, sugli assi 100°/280° e 050°/230°,sfruttando l'affaccio naturale della dorsale verso la Valle del Crati.
L'analisianemometrica del sito conferma la scelta: il regime dominante da NO-ONO equello secondario da NE (brezza ionica/Grecale) risultano entrambi benallineati con gli assi di volo individuati, con componenti di vento al traversosempre ampiamente entro il limite operativo di 15 nodi.
Alphacasrl — Ingegneria aeronautica e intelligence territoriale, Palinuro (SA).Progettazione a cura di Ing. Carmelo Stanziola, Ordine degli Ingegneri dellaprovincia di Salerno n. 2112.
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