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Ospedale della Sibaritide

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LOCALITA'

Corigliano-Rossano

COORDINATE

39°37'26.74"N 16°33'57.00"E 30,6mslm

TIPOLOGIA

HEMS Notturno

Panoramica del Progetto

STUDIO AREONAUTICO ALL'OSPEDALE SS. ANNUNZIATA DI COSENZA - Come la fotogrammetria da drone ha permesso di riattivare un'elisuperficie in pieno centro urbano

Riattivare un'elisuperficie su un tetto ospedaliero in città non è mai una questione semplice. Gli edifici crescono, gli alberi si alzano, le gru di cantiere compaiono e scompaiono. Quello che un tempo era uno spazio libero può, nel tempo, diventare un problema aeronautico.

È esattamente il punto di partenza del lavoro svolto all'Ospedale SS. Annunziata di Cosenza: capire — con precisione centimetrica — cosa c'è intorno alla piazzola, a quale quota, e se interferisce con le traiettorie di volo degli elicotteri di soccorso.

IL RILIEVO: DRONE, GNSS E NUVOLA DI PUNTI

Per analizzare un contesto urbano denso come quello del quartiere occidentale di Cosenza, gli strumenti tradizionali non bastano. Il rilievo ha combinato aerofotogrammetria da drone e misurazioni GNSS RTK — tecnologie che insieme restituiscono una nuvola di punti tridimensionale dell'intero intorno dell'ospedale, con precisione nell'ordine del centimetro.

Il risultato è una rappresentazione digitale fedele del territorio: ogni edificio, ogni alberatura, ogni antenna ha una quota reale e verificabile. Su questo modello è stato poi costruito tutto il ragionamento aeronautico.

GLI OSTACOLI: COSA EMERGE DALLA NUVOLA

L'analisi ha censito 10 elementi interferenti nell'intorno della FATO. Sette di questi "forano" la superficie di limitazione ostacoli prevista dalla normativa — tra cui quattro edifici, due alberature e una gru edile che supera il limite di ben 22 metri. Altri tre elementi, pur non interferendo con la superficie OLS, emergono in quota fino a 30 metri rispetto alla piazzola.

Ogni ostacolo è stato documentato visivamente con riprese da drone: immagini che mostrano non solo la presenza dell'elemento, ma la sua relazione spaziale con le traiettorie operative.

Una sola traiettoria, scelta con cura

In un contesto così vincolato, è stata individuata un'unica traiettoria operativa valida — orientata sull'asse est-ovest — in grado di coprire circa il 95% dei regimi di vento prevalenti. Non è un limite, ma una scelta ragionata: concentrare le operazioni lungo il corridoio più sicuro e verificato.

Studio aeronautico: Alphaca srl (Palinuro, SA) — ing. Carmelo Stanziola, per conto dell'ASP di Cosenza